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Progettisti: Andrea Salvioni (capogruppo), Ludovica Di Falco, Paolo Mezzalama, Francesco Marinelli Collaboratori: Marta Nardone Consulenti: Maria Margarita Segarra Lagunes (storia), Giuseppe Resta (viabilità) Descrizione: L’impostazione berniniana della piazza di Corte di Ariccia improntata alla definizione di uno spazio urbano in relazione visiva con il vuoto e la natura, risulta irrimediabilmente segnata dalla presenza del ponte monumentale. Gli elementi in gioco sono la piazza, il ponte, il tessuto urbano del centro storico e la valle con il sistema archeologico e lo spazio museale.Il progetto si pone l’obiettivo di risolvere i problemi connessi a queste presenze attraverso: - la nuova funzione del piano di calpestio e
delle arcate del ponte, è infatti prevista la realizzazione di una struttura
scatolare appoggiata sull’ attuale sede carrabile del ponte che costituisca un
percorso attrezzato per la sosta e per allestimenti temporanei, con continui
squarci che inquadrano in maniera selettiva gli elementi notevoli del paesaggio,
- la ridefinizione della spazialità della
piazza attraverso l’annullamento dell’innesto del ponte con essa,
-il ripristino dell’originario sistema di
accesso dalla valle alla piazza,
- la modellazione del piano della piazza
per recuperare l’immagine berniniana,
- la nuova definizione del fronte urbano
verso la valle attualmente degradato tramite la presenza di un nuovo elemento
destinato a spazio mussale, punto di arrivo del percorso attrezzato e punto di
partenza per l’entrata dalla valle alla piazza; formalmente il museo è un
edificio schermato da una superfice lapidea che elimina la scala edilizia per
confrontarsi con quella del territorio,
- la valorizzazione del patrimonio archeologico di Ariccia attraverso la creazione di un sistema di percorsi di natura diversa che offrano delle panoramiche sulle aree di potenziale interesse architettonico e naturalistico. |
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